Microfono dinamico

I compagni ideali del palco


I microfoni dinamici rappresentano la soluzioni con più largo utilizzo durante concerti o comunque esibizioni dal vivo. Il meccanismo di funzionamento di un microfono dinamico è abbastanza semplice: attraverso il principio di induzione elettromagnetica il movimento di una membrana viene convertito in forza elettromotrice.

Parte essenziale quindi di un microfono dinamico è proprio la membrana. E' questo dispositivo infatti, generalmente costituito da pellicola in mylar, a riuscire a captare le varie pressioni sonore cui è sottoposta e quindi a trasferire tali pressioni sonore attraverso un filo conduttore molto sottile, che vin indicato con il nome tecnico di bobina mobile. In commercio esistono molto tipi di microfoni dinamici. La scelta per un eventuale acquisto non può prescindere da quelli che sono gli scopi e l'utilizzo che si intende fare del microfono dinamico.

Qualsiasi sia il modello sul quale ci si andrà ad orientare, i microfoni dinamici presentano tutti due importanti punti di forza: la robustezza della membrana e la particolare resistenza all'umidità, elemento quest'ultimo tanto più importante se il microfono dinamico in questione deve essere utilizzato soprattutto per esibizioni su palchi all'aperto. Accanto a questi pregi i microfoni dinamici posseggono anche significativi limiti.
Non si tratta di pecche che derivano dalla casa produttrice o dal modello, ma da quella che è la stessa natura di un microfono dinamico. Tali apparati infatti non riescono a riprodurre con assoluta nitidezza l'audio proprio a causa della membrana robusta. In questo senso, laddove ci fosse l'esigenza di un audio perfetto, allora l'unica soluzione sarebbe quella di indirizzarsi verso un microfono a condensatore. Viceversa questo limite diventa un ulteriore punto di forza se il destino del microfono dinamico fosse quello di essere utilizzato in contesti di particolare stress musicale.